Giochi: le invenzioni kids della Maker Faire di Roma

Dalla divulgazione scientifica su YouTube alle costruzioni che parlano di emozioni: una carrellata di progetti

Tra le centinaia di espositori della Maker Faire di Roma, i giochi di certo non mancavano. Altro che giostre: i bambini si accalcavano in fila agli stand, attratti dalle più (all’apparenza) semplici costruzioni, fino alle tastiere-banana, o allo spazio degli esperimenti scientifici. Incuriositi dal robottino, continuavano a fare domande anche davanti a qualche espositore che, venendo da qualche paese europeo, sapeva rispondere solo in inglese (non tutti i genitori traducevano).

“Che cos’è questo?” domanda un bambino davanti all’espositore. La cosa bella è che gli espositori, in questo caso, possono avere anche 17 anni. Gli studenti del Liceo Scientifico Ludovico Pepe di Ostuni, per esempio, mostrano come accendere una lampadina a tramite smartphone o tablet attraverso una rete wireless. Sono i ragazzi che hanno già partecipato all’ Innovation Summer Camp e che, raccontano, fanno informatica invece che latino. Tra i loro progetti anche una macchina telecomandata che si possa guidare con un semplice telecomando della tv.

Arduino è presente, e loro pensano già, raggiunta la maggiore età, ad aprire un laboratorio.

Progettato da un 16enne polacco è Edur, un robot progettato con Arduino, in grado di distinguere un tracciato nero su un tavolo bianco e comandabile anche a distanza. “Mio fratello programma da quando aveva 10 anni – spiega la sorella, che ne ha 22 e studia economia e inglese- Crediamo che il miglior modo per imparare a programmare sia fare pratica, per questo lo abbia ideato.

 

Fonte (https://www.wired.it/gadget/accessori/2014/10/10/giochi-divulgazione-invenzioni-kids-maker-faire/)

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Games: Kids Inventions of Maker Faire in Rome

From the scientific divulgation on YouTube to emotional building: a series of projects

Among the hundreds of exhibitors at the Maker Faire in Rome, the games certainly lacked. Other than jogging: the children came across the stands, attracted by the most (apparently) simple constructions, up to banana keyboards, or the space of scientific experiments. Enchanted by the robotic, they continued to ask questions in front of some exhibitors who, coming from some European countries, knew only in English (not all parents translated).

“What is this?” Asks a child in front of the exhibitor. The beautiful thing is that exhibitors, in this case, can also be 17 years old. For example, students at Liceo Scientifico Ludovico Pepe of Ostuni show how to turn on a light bulb through a smartphone or tablet over a wireless network. They are the guys who have already participated in the Innovation Summer Camp and who, they say, make computer science instead of Latin. Among their projects is also a remote controlled car that can be driven by a simple remote control of the TV.

Arduino is present, and they already think, at the age of majority, to open a lab.

Designed by a 16-year-old Polish is Edur, a robot designed with Arduino, able to distinguish a black track on a white table that can also be controlled remotely. “My brother has been in the program since he was 10,” explains his sister, who has 22 and studies economics and English. “We believe that the best way to learn how to plan is to practice, so he designed it.
 

Fonte (https://www.wired.it/gadget/accessori/2014/10/10/giochi-divulgazione-invenzioni-kids-maker-faire/)

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