Quasar Design University sbarca alla World Maker Faire di New York (20 e 21 settembre 2014), con ben due progetti degli studenti del corso di Web & Interaction.

Labyrinth, di Amerigo Ievoli e Daniele Martini, e BeeUno, di Fabrizio Jimenez ed Emanuele Tamburlani, sono i due progetti nati entrambi nell’ambito del workshop di Physical Computing, uno degli insegnamenti caratterizzanti del corso di Web & Interaction (coordinato dall’arch. Emanuele Tarducci), attraverseranno l’oceano per sbarcare in quella che è la vetrina più importante al mondo dedicata all’innovazione, creatività e all’idea del “do it yourself”.

LABYRINTH

Con Labyrinth, Amerigo e Daniele hanno reinventato un gioco del passato, ma in realtà mai passato di moda. Nella versione tradizionale il giocatore doveva dimostrare la propria abilità indirizzando la pallina e superando gli ostacoli per farle compiere l’intero percorso e portarla fuori dal labirinto. Nella nuova versione l’idea originale e il funzionamento restano immutati, ma sono stati implementati grazie alle attuali tecnologie di hand tracking.

Per la sua realizzazione è stata usata una nuova tecnologia che permette di far oscillare la base del labyrinth con il semplice movimento della mano, grazie a un sensore a infrarossi che aziona il meccanismo e muove i due servomotori. Il movimento della mano sulla destra o sulla sinistra porta allo scorrimento della pallina lungo le pareti del labyrinth e l’abilità del giocatore consiste proprio nell’evitare che essa cada nei fori praticati sul percorso e farla giungere così al traguardo.

Grazie alle migliorie funzionali ed estetiche, il nuovo Labyrinth è un gioco nuovamente attuale, che saprà stupire e divertire i tanti visitatori provenienti da tutto il mondo che ogni anno partecipano a questo evento nella grande mela.

BEEUNO

Con BeeUno, Fabrizio ed Emanuele propongono invece un’originale console musicale composta da moduli esagonali di legno che attraverso movimenti corporei o pulsanti fisici offrono all’utente la possibilità di creare piccoli brani musicali e generando particolari effetti sonori.

Tutto questo è possibile facendo interfacciare Arduino con il computer attraverso un software che permette di convertire la porta USB, simulandone una MIDI (Musical Instrument Digital Interface), protocollo standard per l’interazione degli strumenti musicali elettronici consentendo il collegamento fisico tra vari dispositivi.
Grazie all’emulatore MIDI, BeeUno si interfaccia con “F1 Studio”, un software per la produzione di musica, riuscendo così ad assegnare ad ognuno dei componenti un comando specifico, come ad esempio la modulazione di una nota attraverso il movimento della mano o la composizione di piccoli brani o note musicali con l’ausilio di vari pulsanti.
BeeUno può essere modificato in base alle specifiche esigenze di chi lo usa, il ché lo rende un controller unico e personalizzabile.

Grande attenzione è stata riservata anche al design della console, interamente in legno e dipinta di colore wenge e giallo in modo da creare una struttura “a nido d’ape”.

QUASAR & MAKER FAIRE

La partecipazione dei nostri studenti alla World Maker Faire di New York rappresenta motivo di orgoglio per il Quasar, che allo stesso tempo vede in questo modo consolidarsi un rapporto iniziato lo scorso anno con la partecipazione del Simon-Cube di Leopoldo Dorigo, anche lui studente di Web & Interaction, alla prima Maker Faire europea svoltasi a Roma. Rapporto che proseguirà con la partecipazione anche alla prossima edizione romana che si svolgerà all’Auditorium Parco della Musica (3-5 ottobre 2014), in cui il Quasar sarà presente con un intero stand, all’interno del quale troveranno spazio i tanti progetti dei nostri studenti.

 

Fonte (http://quasar.university/news/studenti-quasar-maker-faire-new-york/)

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